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Mi raccomando, sino a che non avete raggiunto il vostro traguardo, non abbassate mai la guardia…

Buon weekend gente 😉

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Gortoz a ran (Denez Prigent and Lisa Gerrard)

Gortozet 'm eus, gortozet pell
E skeud teñval tourioù gell
E skeud teñval tourioù gell

E skeud teñval an tourioù glav
C'hwi am gwelo 'c'hortoz atav
C'hwi am gwelo 'c'hortoz atav

Un deiz a vo 'teuio en-dro
Dreist ar maezioù, dreist ar morioù

'Teuio en-dro an avel c'hlas
Da analañ va c'halon c'hloaz't

Kaset e vin diouzh e alan
Pell gant ar red, hervez 'deus c'hoant

Hervez 'deus c'hoant pell eus ar bed
Etre ar mor hag ar stered

------

I was waiting, waiting for a long time
In the dark shadow of grey towers
In the dark shadow of grey towers

In the dark shadow of rain towers
You will see me waiting forever
You will see me waiting forever

One day it will come back
Over the lands, over the seas

The blue wind will return
And take back with it my wounded heart

I will be pulled away by its breath
Far away in the stream, wherever it wishes

Wherever it wishes, far away from this world
Between the sea and the stars

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lightning.jpg

Buon weekend a tutti 😛

Domani ho l’ultimo matrimonio dell’anno, sono stati ben 3.

Inutile sottolineare l’odio genetico che provo per la cerimonia liturgica in se, piuttosto che l’irritante gioco estroverso insito nell’evento.

Mi sposo! Accorrete tutti! E con tutti intendo anche quei lontani cugini che non ho mai visto e soprattutto anche tutti quei parenti che in realtà odio, ma che mi fanno comodo oggi per i regali e la quota del viaggio di nozze.

corpse-bride-poster-0.jpg

Oppure si potrebbe parlare dell’abito da sposa. Lui, se è un poco intelligente, ne acquista uno sobrio, che con i giusti accorgimenti può comodamente indossare anche in altre cerimonie che richiedono giaccaecravatta.

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Siamo tutti un po’ affetti dalla Sindrome di Stoccolma. Cos’è? E’ quel particolare stato psicologico nel quale una vittima si affeziona al suo persecutore, sviluppatosi per la prima volta durante una rapina in banca durata 6 giorni, negli anni ’70 mi pare, proprio a Stoccolma, dove i vari impiegati e clienti della banca hanno finito per affezionarsi ai rapinatori, fino a difenderli durante la resa.

stockholme_syndrome.jpg

Come dicevo, comunque, siamo un po’ tutti afflitti da questa Sindrome, soprattutto nei rapporti interpersonali, oppure col capoufficio, oppure addirittura con noi stessi.

Siamo schiavi della società che ci siamo costruiti sputo dopo sputo,  siamo soggiogati dalla pressione del debito pubblico e della precarietà, ma nonostante tutto, le vogliamo bene e siamo affezionati a questa situazione.

societa.jpg

Dite di no? Beh basta farci caso: siamo tutti senza soldi, tutti precari, tutti coi mutui sulle spalle…ma basta che il Santo Natale Consumista si avvicini e come per magia con lui tutti i problemi svaniscono e siamo tutti pronti a spendere e spandere, più che per il piacere del regalo, per il farsi vedere che regaliamo, e che quindi pretendiamo!

doppio.jpg

Fonte della foto

Visione un po’ pessimista? Bah…forse si, ma d’altra parte per la maggior parte della gente funziona così…e poi si lamentano…boh…

Sarebbe bello poter guarire dalla Sindrome di Stoccolma che tutti noi abbiamo per la società e quindi fare un “sciopero del Natale” e simili, ma alla fin fine abbiamo quello che ci meritiamo, no?

Io però, nel mio piccolo, sciopererò da questo Natale e cercherò di guarire dalla Sindrome.

Qualcuno è con me 😀 ?

Muse – Stockholm Syndrome

Buon week-end a tutti 😉

 

Sentimenti….sentimenti…..

Emozioni forti, Amore, Odio, Felicità, Rabbia….tutte chimiche fisiologiche, o psicologiche, che gestiscono la nostra intera vita.

C’è chi dice che fanno bene, c’è chi dice che fanno male, c’è chi (più intelligentemente, dico io) non ci pensa affatto e vive con ingenuità la sua esistenza. Chi ha ragione? Chi torto?

E, soprattutto, è una questione di ragione e torto?

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Ok, lo ammetto: ho un debole per le darkettone 😛

Amare è bello, certo. Ma se quell’amore finisce [cough…cough NdZ3RØ] fa male, e più era grande più farà male. Conseguenza ovvia, più ci tengo ad una cosa, più soffro quando questa mi viene a mancare.

Cosa dobbiamo fare allora? Dobbiamo dare ragione al Buddhismo? Che con il “distacco” annulla la sofferenza? La questione Buddhismo andrebbe approfondita, non dovremmo guardarla come ad un’apatismo egoistico, ma piuttosto alla ricerca di serenità, ma in ogni caso il “distacco” dai sentimenti non è la via giusta.

emozione.jpg

Dopotutto amare e soffrire fa parte del gioco della vita, e io credo che sia l’unica e vera cosa che ci rende umani.

Dunque la vera via da seguire non è l’annullare i sentimenti ma è il dominarli. Questo è il segreto.

Come da apertura, per tutta la vita i sentimenti e le emozioni ci “guidano”. Ci danno forza, ci demoralizzano, ci rendono felici, ci fanno arrabbiare, e a seconda dello stato emotivo in cui siamo la nostra forza aumenta o diminuisce. Ma il problema è proprio qui! Sono le emozioni che ci governano, quando invece dovremmo essere noi a governare loro 😀

felicita.jpg

Ovvio, al cuor non si comanda, ma questi sono solo detti popolari che diventano veri perchè noi vogliamo crederci. Se potessimo trarre forza dalle emozioni, consci di farlo, allora la vita sarebbe più semplice per tutti, e forse, ci sarebbe anche molta più tolleranza tra le persone.

Ho scritto questa riflessione alla veloce, giusto perchè mi ero ripromesso di scrivere due righe sulle emozioni e sulla loro influenza nella vita di tutti i giorni, quindi non so come verrà, magari la leggerò domani e mi farà schifo. Però per ora ve la beccate così 😉

Saluti e buon week-end.

Oggi è una giornata strana….una giornata a volte apatica, a volte felice e a volte rabbiosa.

Una giornata davvero strana.

Sinceramente è da un po’ che c’è qualcosa di storto in me. Mi sto sondando da una settimana a questa parte e forse, ma forse forse, ho capito cosa può essere.

E’ la rabbia. Non quella che ti attaccano i cani, e nemmeno il nervoso. E’ proprio….rabbia repressa, rabbia senza via d’uscita, rabbia che ha raggiunto un limite.

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Il mio problema è che non mi arrabbio, o meglio, che non mi sfogo. Rimane tutto li, da qualche parte, neanche io so dove, e poi o sbotta fuori di colpo e chi c’è c’è (non c’è peggior cattivo di un buono quando si incazza…) oppure viene rilasciata gradualmente provocandomi instabilità emotiva. Inutile dire che qui stiamo parlando del secondo caso -_-”

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Sarà anche che ultimamente mi sono capitati episodi un po’ altalenanti, che mi hanno fatto ripensare al mio voler sempre trovare del buono nelle persone. Forse dovrei smetterla e fregarmene come, a quanto pare, fanno tutti. Ma non ci riesco. Ci ho provato e non ci si riesce proprio, è più forte di me.

Non riesco a fregarmene di quello che mi succede attorno e se posso aiutare qualcuno, anche rimettendoci personalmente o moralmente, lo faccio. Sono un inguaribile buonista, etico e cavalleresco, uno di quelli che se il suo avversario perde la spada, gliela ridà per non avere vantaggi.

lupo-nella-neve.jpg

E forse è proprio per questo che a volte mi infilzano come uno spiedo…e poi mi chiedo anche perchè!

Cambiare….cambiare…vorrei, ma evidentemente non posso.

Non ancora.

E poi cambiare non è affatto facile 😀

Buon fine settimana a tutti.

 

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