Premetto che non ho ancora provato Lord of the Rings Online (d’ora in poi LOTRO), ma ieri sera ero in collegamento su Skype con altri miei due amici che lo stavano testando.
Parlerò delle meccaniche di gioco e del feeling dell’ambientazione (altamente positive a dire dei miei compari) quando lo avrò provato personalmente, mentre in questo post mi soffermerò sul feedback del gameplay che si presenta, letteralmente, come : “sembra un mod di World of Warcraft”.

Cosa vuol dire? Vuol dire che a parte la grafica migliore e l’ambientazione diversa, il gameplay (come si muove il personaggio, dove sono messe le icone, l’interfaccia in generale) è identico a quello di Wow.
Questa sensazione di poca originalità non è presente solo in Lotro ma anche in altri Mmorpg (Vanguard ad esempio) e ciò porta i fan sfegatati di Wow a sminuire tutti i Mmorpg che adottano tale interfaccia con un semplice “che sfigati, hanno copiato tutto da Wow”.

Di primo acchito non gli si può che dar ragione, in effetti le meccaniche sono le stesse (abilità bindate a tasti numerici, cooldown delle magie, e così via), ma ieri sera ho capito come rispondere a tale critica, che poi critica vista nel modo come vi esporrò, non è.

All’affermazione “ha l’interfaccia uguale a quella di Wow” provate a rispondere “Si? Trovami uno Sparatutto che non funzioni con la combinazione tastiera + mouse. Solo perchè funzionano tutti così devo dire che sono tutti uguali a Quake?

Proprio così, Wow ha sicuramente settato uno standard di qualità nella tipologia dei Mmorpg, uno standard talmente ottimo che modificarlo darebbe come risultato un’interfaccia più brutta, e mi pare quindi ovvio che, bene o male, ormai i Mmorpg si basino tutti su questa specifica soluzione grafica con abilità in basso bindate ai tasti numerici, mappa in alto a destra e riepilogo del Pg in alto a sinstra, e non ci trovo niente di male.

Infondo se Wow fa 7 (ormai 8 credo) milioni di giocatori, un motivo ci sarà 😉

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