Mai titolo per un film è stato più appropriato. Per tutto il film avrete la strana sensazione di aver già visto la vicenda narrata, ma purtroppo questa sensazione non è dovuta ad una regia e ad una trama ad opera d’arte, ma piuttosto ad un riciclo delle solite teorie di viaggio spazio-temporale, con conseguente paradosso. Ma andiamo con ordine.

Il film inizia in modo esplosivo, presentandoci la classica scena di pace, amore e divertimento che preannuncia l’accadere di un disastro. Difatti la chiatta, protagonista di detta scena, con a bordo 500 e passa marine in festa, esplode portandoseli dietro con famiglie annesse.
Sulla scena del crimine arriva un Denzel Washington in ottima forma, che inizia un’indagine in stile CSI abbastanza credibile, fatta di colpi d’occhio e una spiccata intelligenza, che coinvolge lo spettatore. Il buon Denzel viene a sapere anche di un fatto anomalo, ovvero di un cadavere di una donna morta apparentemente a causa dell’esplosione, ma con ora della morte antecedente all’esplosione stessa: Denzel fa due più due, e capisce che qualcuno ha voluto far credere che la donna sia morta a causa dell’esplosione, e l’unico ad averlo potuto fare non può essere altri che l’attentatore stesso. Ma ecco che, proprio grazie al suo intuito investigativo, Denzel viene inserito nella “squadra speciale” di Val Kilmer, che è munita di un congegno alquanto bizzarro e particolare: un super-computer sperimentale che, coadiuvato da 4 satelliti in triangolazione che riprendono 24 ore su 24 una porzione di New Orleans, è in grado di ricreare la realtà sino a quattro giorni e mezzo prima, rendendo letteralmente possibile “guardare il passato”.
Stupiti? Delusi da una trovata originale, ma che fa scadere la credibilità del film? Non preoccupatevi, questo è solo l’inizio, perchè quando la vera natura del congegno verrà alla luce, allora si che l’intero film cadrà nel trash temporale più totale, condito con scene d’azione al limite dell’assurdo. Se, a conti fatti, vogliamo fare i pignoli e dire che il finale stesso del film è impossibile, dati alcuni errori nella trama, ci rimane soltanto un bel filmetto della domenica che, di sicuro, non vale una poltrona al cinema.
Avvincente, originale da un lato ma trito e ritrito dall’altro, questo Deja Vu ci lascia alquanto insensibili di fronte alle 2 ore e mezza di celluloide che scorrono alle nostre spalle. E dire che sarebbe bastata un po’ più di attenzione per rendere quantomeno il finale plausibile, senza contare che chi ha un po’ di intuito e ha visto i trailer a metà film si brucia il finale…

+ Ottimo cast
+ Ottimi effetti speciali
+ Trama inizialmente credibile

– Trama trita e ritrita
– Scene d’azione assurde
– Finale sbagliato

Voto : 6

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