Si, il titolo dell’articolo di questa notte (sono precisamente le 3:09) fa il verso a quello Sliding Doors, famoso film con la Paltrow, e vuole ovviamente alludere al “senno del poi” o al “cosa sarebbe successo se…“
Io non sono un grande estimatore di questa filosofia, odio pensare a come sarebbero le cose adesso, se avessi fatto quella o quest’altra scelta. Quando mi vengono in mente questi pensieri di solito li stronco subito sul nascere con un ironico “…e se a mio nonno uscivano fiamme dal culo, era un razzo.“

Ma questa notte è diverso. Questa notte non mi sono fermato da solo e la battuta sul nonno non mi è venuta in mente. Questa notte mi sono davvero sentito uno stronzo, ho riflettuto e ho immaginato una situazione che probabilmente sarebbe stata molto…..piacevole, ho fatto il viaggio verso casa pensando proprio al film di cui sopra e immaginando a come starebbero le cose adesso, se avessi fatto una semplice scelta, peraltro giusta, ma solamente un mese prima. Un solo mese sarebbe probabilmente bastato.
Cazzo….non è proprio da me, questi discorsi non portano mai a niente, ma certe cose davvero mi stanno un po’ in culo e questa in particolare mi ha fatto proprio sentire come un imbecille. Un caloroso e sonoro “Bravo! Hai perso!” mi è riecheggiato nel cervello, e ancora adesso sono in standing ovation a battermi le mani da solo, complimentandomi per l’ottimo operato.
Bravo!
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Capisco perfettamente che praticamente a tutti voi (ma non tutti) questo articolo sia privo di significato, e forse domani mattina quando lo rileggerò avrà poco significato anche per me, perchè d’altronde quel che è fatto è fatto, però almeno un semplice e banale messaggio lo voglio lasciare: carpe diem cogliete l’attimo, non c’è bisogno di farsi troppe seghe mentali, ne stare a farsi troppi scrupoli con persone che di certo non li meritano. Agite, no brain more action e così forse non vi ritroverete alle 3:20 di notte, davanti ad uno schermo a riflettere su quanto c’era da guadagnare da una data situazione che ormai era allo scatafascio più assoluto.
Se solo l’avessi saputo prima bella frase del cazzo.
Buonanotte.








3 comments
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13 Gennaio 2008 a 9:34 am
Longinus
Dalle mie parti si dice “se mio nonno a vesse le ruote, sarebbe una cariola” ( con variante “sarebbe una locomotiva”
Comunque hai ragione, semplicemente il senno di poi non ti risolve la situazione, ma si spera aiuti a non sbagliare piu, o almeno, a ragionare meglio la prossima occasione
13 Gennaio 2008 a 12:34 pm
Magister
Fiiiiico, sono il nipote di un razzo OoO
13 Gennaio 2008 a 5:09 pm
Pietro
anche io ho una serie di momenti in cui ho detto o fatto la cosa “sbagliata”… o meglio quella che non rifarei… ma vedendoci bene era quella “giusta” in quel momento quindi per fare un paragone stupido sarebbe come puntare un numero al Superenalotto e vedendo il risultato prendersi male perchè si poteva puntare quel numero…
troppo facile
Quoto Longinus ! Impariamo la lezione e andiamo avanti, molto spesso ci capitano altre possibilità di fare questa volta qualcosa di cui non pentirci mai !!!!
buona fortuna raga, ne abbiamo tutti bisogno credo
Piter