Duemilaotto….già il nome letto così fa ridere, mi vengono in mente gli Sturmtruppen, non so perchè. Sarà per “l’otto” alla fine, o forse perchè sono diventato completamente deficiente…

Anno nuovo, vita nuova, problemi nuovi. Non è così che si dice
? La sensazione fantastica di nuovo inizio, insita nella psiche umana è qualcosa di rilassante e di incredibilmente unica. Il cervello percepisce il passaggio 31/12 -> 01/01 come un cambiamento radicale, un nuovo inizio, un modo per tagliare con l’anno passato e ricominciare da zero, con conseguente rilascio massivo di endorfina.
Ma è davvero così? Ovviamente no, un semplice giorno non cambia certo le cose, ma l’importante è fare finta che sia così. Gli ultimi avvenimenti perdono di importanza, perlomeno quelli negativi, si ripensa alle vicende dell’anno passato e si dice “meno male che è finita!”.
Meno male che un altro anno è passato e posso finalmente ripartire, cercando di rendere questo nuovo anno migliore di quello passato, oppure si dice grande annata il 2007 facciamo lo stesso per il 2008.

Fatto sta che tutti, o quasi, vedono il passaggio come una meta, come il Via del monopoli, e alcuni ritirano pure le 20.000 lire (erano 20.000 ?).
Tutto questo per dire cosa? Semplice, che per quanto io sia anticonformista quest’anno ho voluto dare retta anche io alla massa e ho deciso, aiutato anche dagli ultimi eventi della mia vita, a ricominciare da zero, come se davvero si fosse chiuso un capitolo.

Anche io voglio partire con le pagine del libro bianche, ed iniziare a riscrivere un poco della mia vita, possibilmente riuscendo a costruire una storia avvincente, emozionante e con un happy ending, perchè i finali tristi vanno bene per i film e per quelle persone che vogliono essere tristi, anche se non lo sanno
Buon anno a tutti.








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